Home Page
 
Parlamento Europeo 13 Gennaio 1999

PROPOSTA DI RISOLUZIONE COMUNE

presentata a norma dell'articolo 47 del regolameto dagli onn.

Swoboda, Garcìa Arias e Schmidbauer, a nome del gruppo PSE
Hernàndez Mollar, Ostlander e de Esteban Martìn, a nome del gruppo PPE
Watson, Vallvé, Gasòliba e Fassa, anome del gruppo EDLR
Gonzàlez Alvarez, Ainardi, Carnero, Sierra, Eriksson, Miranda, Ephremidis, Vinci, Marset, Alavanos, Seppänen e Tuziérrez Diaz, a nome del gruppo GUE/NGL
Telkämper e Mckenna, a nome del gruppo V
in sostituzione delle proposte di risoluzione presentate dagli onn.

Watson e altri, a nome del gruppo EDLR (B4 - 0045/99)
Swoboda, Garcìa Arias e Schmidbauer, a nome del gruppo PSE (B4 - 0061/99)
Telkämper e Aelvoet, a nome del gruppo V (B4 - 0073/99)
Hernàndez Mollar, a nome del gruppo PPE (B4 - 0080/99)
Ainardi e altri, a nome del gruppo GUE/NGL (B4 - 0100/99)
sul Sahara Occidentale

Il Parlamento Europeo

viste le sue precedenti risoluzioni a raccomandazioni sulla situazione del Sahara Occidentale
vista la relazione del Segretario Generale delle Nazioni Unite dell' 11 Dicembre 1998 (S/1998/160) e le osservazioni e raccomandazioni in essa contenute,
viste le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell'Onu n. 1204 (1998) del 30 ottobre 1998 e n. 1215 (1998) del 17 dicembre 1998
rilevando che negli ultimi mesi sono stati registrati progressi rilevanti nel processo referendario nel Sahara Occidentale e che tutte le parti in esso coinvolte hanno dichiarato pubblicamente la loro volontà di accelerarlo ulteriormente,

temendo che, più tempo passa, più si allontana la prospettiva di una concentrazione elettorale,

rilevando che devono essere adottate quanto prima possibile tutte le misure necessarie al rimpatrio dei rifugiati sahariani abilitati al voto, e che a tal fine l'UNHCR ha presentato a tutte le parti coinvolteun protocollo,

sottolineando la necessità per l'Unione Europea di dare il più ampio sostegno possibile al Segretario Generale dell'ONU nei suoi sforzi volti a dare esecuzione, quanto prima possibile, al processo referendario nel Sahara Occidentale,

considerando che l'Unione Europea dovrebbe inoltre incoraggiareil ruolo di mediazione svolto dalle Nazioni Unite, e in particolare dal suo Segretario Generale, confermando il proprio sostegno umanitario nella zona,

si compiace dei progressi fatti registrare dal Segretario Generale dell'ONU nel processo referendario nel Sahara Occidentale e invita le parti a conservare e rafforzare la volontà di cui hanno dato prova nel corso dei negoziati;

esorta il governo del Marocco e il Fronte Polisario a cooperare pienamente con le Nazioni Unite nell'indire senza ulteriore indugio un referendum libero, equo e imparziale per l'autodeterminazione del Sahara Occidentale;

invita le parti e gli Stati interessati a firmare quanto prima possibile il proposto protocollo per il rimpatrio dei rifugiati con l'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, esorta il governo del Marocco ad accettare formalmente la presenza dell'UNHCR sul territorio e chiede a entrambe le parti di adottare un'azione concreta per consentire all'UNHCR di eseguire le operazioni preparatorie necessarie;

invita la Commissione e il Consiglio a dare il più ampio sostegno possibile alle ulteriori attività preparatorie per il processo referendario nel Sahara Occidentale;

invita la Commissione a incrementare il proprio aiuto umanitario al popolo sahariano in conformità delle richieste delle ONG, in particolare per quanto attiene all'alimentazione e alla sanità;

stabilisce di inviare una delegazione di osservatori per seguire lo svolgimento del referendum nel Sahara occidentale;

incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, al Segretario Generale dell'ONU, all'OUA nonché al governo del Marocco e al Fronte Polisario.

Strasburgo, 14.01.99
---------------------------------------------------------------------Dichiarazione

Siamo molto soddisfatti che il Parlamento Europeo abbia adottato in un momento così opportuno questa importante risoluzione sul Sahara Occidentale. Esprime un chiaro sostegno al diritto del popolo Saharawi all'autodeterminazione ed alla libertà, oltre alla richiesta formulata al Governo del Marocco di accettare senza ulteriori ritardi l'insieme delle proposizioni del Segretario Generale dell'ONU, signor Kofi Annan. Il Parlamento Europeo rivolge inoltre un appello al Governo del Marocco affinché permetta all'HCR di aprire una propria Sede nei territori occupati, e lo invita a collaborare pienamente con le Nazioni Unite.
Sempre nella stessa risoluzione, il Parlamento Europeo ha confermato il suo appoggio all'ONU ed al Segretario Generale per far giungere a compimento il referendum sull'autodeterminazione, che costituisce la via democratica più appropriata per arrivare ad una soluzione pacifica, e duratura, del conflitto del Sahara Occidentale.
Il Parlamento Europeo ha espressamente domandato alla Commissione, al Consiglio ed ai Governi degli Stati membri dell'Unione Europeadi fornire tutti gli strumenti necessari per la riuscita del processo di pace promosso dall'ONU per il Sahara Occidentale.
E' dunque tempo che l'Unione Europea usi la sua influenza nei confronti del Governo del Marocco affinché questo cessi il suo doppio gioco ed accetti di applicare l'insieme delle proposizioni del Segretario Generale e perché si impegni risolutamente nell'applicazione degli Accordi di Houston e del Regolamento di attuazione. Altrimenti, il Governo del Maroccoavrà da solo l'intera responsabilità dell'interruzione dell'applicazione del processo di pace.
Il Fronte Polisario ed il Governo Saharawi, ribadendo la propria volontà di proseguire la loro cooperazione con la Comunità Internazionale, si appellano all'Unione Europea affinché agisca in funzione di questa risoluzione del Parlamento Europeo. Potrà così contribuire all'avvento di una soluzione giusta e pacifica del conflitto del Sahara Occidentale, per mezzo di un libero, democratico e trasparente referendum di autodeterminazione del popolo Saharawi.

Mohamed SIDATI
Membro della Direzione del FRONTE POLISARIO,
Ministro del Governo Saharawi


Home | Documenti | Archivio | Storia | Altri siti | E-M@il
Le Associazioni | I Gemellaggi | Progetti | L'Attività | Le Novità | Rassegna Stampa