Il Fronte Polisario ha appreso che il Rally Parigi-Dakar
attraverserà, nel corso della prima decade di gennaio
2001, il territorio del Sahara Occidentale.
Il Fronte Polisario ricorda che le Nazioni Unite presenti
sul posto da nove anni in vista del completamento della decolonizzazione
di questo territorio, non hanno finora potuto, malgrado il
sostegno unanime della Comunità internazionale, applicare
il Piano di regolamento e gli accordi di Houston a causa degli
ostacoli eretti dal Marocco.
Il passaggio del Rally, che partirà il primo di gennaio
2001 dalla capitale francese, attraverso il Sahara Occidentale
è un insulto alla volontà del popolo sahrawi,
una sfida alle Nazioni Unite, un sostegno alla colonizzazione
marocchina e pertanto una violazione del cessate il fuoco
in vigore dal 6 settembre 1991.
Il Fronte Polisario, che attribuisce al Marocco la responsabilità
di una tale rottura del cessate il fuoco, annuncia che si
riterrà libero da ogni impegno di fronte alla tregua
in vigore e che, di conseguenza, riprenderà le sue
attività militari, per legittima difesa, il giorno
stesso in cui il rally varcherà la frontiera marocco-sahrawi.
Bir Lahlou, 22 dicembre 2000
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