Tutto rinviato a settembre
Si sono concluse senza grandi progressi le trattavi dirette
avviate a Londra tra il Marocco e la Repubblica Araba Saharawi
Democratica il 28 e 29 giugno scorsi. Le due delegazioni hanno
negoziato per quattro ore con la mediazione di James Baker
ex-segretario di stato americano e inviato speciale dell'Onu.
Erano presenti anche osservatori dell'Algeria e della Mauritania.
La delegazione saharawi si è presentata con il proprio
memorandum, che insiste sulla necessità di attuare
(dopo 25 anni di occupazione marocchina) il referendum di
autodeterminazione del popolo saharawi. La consultazione era
prevista nell'accordo del cessate il fuoco tra il Marocco
e il Fronte Polisario (1991) mediato dall'Onu. Dopo molto
rinvii (per l'ostruzionismo marocchino) il referendum era
stato fissato per il 31 luglio, ma è stato congelato
forse definitivamente. Per ora, l'unica decisione dell'incontro
è stato un appuntamento per delle nuove trattative
a settembre e delle imprecisate riunioni tecniche durante
l'estate.
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