El Aaiun (20/10/2005
I prigionieri politici saharaoui detenuti nella Prigione near
di El
Aiun hanno ripreso giovedì scorso lo sciopero della
fame che avevano
sospeso dopo
51 giorni il 29 di settembre. Lo sciopero è ripreso
dopo l’escalation
della repressione contro i prigionieri e le loro famiglie
e per
denunciare la mancanza di volontà, del governo marocchino,
di
rispettare gli impegni presi in precedenza con gli scioperanti.
“dal 17 Ottobre le autorità penitenziarie della
Prigione Nera di El
Aiun hanno optato, di nuovo, per l’escalation per toglierci
le nostre
conquiste e facendo atti di violenza contro noi e le nostre
famiglie.
Le autorità marocchine non hanno esitato ad invitare
i carcerieri ad
attaccare i prigionieri politici scandendo slogan sciovinisti
contro
il popolo saharaoui cercando di dividerci, torturando qualcuno
di
noi, mettendo 3 prigionieri nelle celle di punizione. Le nostre
famiglie sono state attaccate dai GUS che hanno ferito molti
dei
nostri famigliari ” affermano i detenuti in un comunicato
annunciando
la ripresa dello sciopero della fame da Giovedì 2°
Ottobre con
l’eccezione, per motivi di salute di:AMINETOU HAIDAR,
DAY ABDELAZIZ,
NDOUR HOSSEIN, ELWALI AMAIDAN, ALOUAT SIDI MOHAMED Anche i
prigionieri HADI SIDAHMED KAINNAN, BABA ELARABI e ELHAFED
TAOUBALI
che si trovano nel carcere di Ait Melloul hanno annunciato
di riprendere lo sciopero della fame.
Manifestazioni studentesche
Gli studenti del liceo LEMSAL-LA di El Aiun hanno manifestato
contro
l’occupazione marocchina.
Gli alunni al grido di :”Il referendum unica via”,
“Mai sottomessi a Rabat”
e “Forza compagni continuiamo la lotta” hanno
alzato la bandiera saharaoui.
Le forze di repressione, chiamate dal direttore, sono intervenute
in
forza circondando il liceo. L’intervento all’interno
del liceo contro
gli studenti inermi è stato violento: insulti, minacce
e botte.
Tredici gli studenti arrestati e dodici i feriti. Immediata
la
risposta dei genitori che hanno organizzato una manifestazione
davanti al commissariato di polizia per chiedere la liberazione
dei figli.
Altre scuole secondarie hanno seguito l’esempio del
liceo LEMSAL-LA,
sempre a El Aiun gli studenti della scuola LEHCHEICHA hanno
organizzato una manifestazione all’interno della scuola
con bandiere
saharaoui, foto di El Ouali e di Mohamed Abdelaziz. Manifestazioni
anche nella scuola ALAL Ben Abdal-la.
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