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PROTOCOLLO D'INTESA TRA LA REGIONE TOSCANA ED I MINISTERI SAHARAWI DELLA SALUTE PUBBLICA, DELLA COOPERAZIONE, TRASPORTI, EDUCAZIONE

Premesso che la Regione Toscana fin dagli anni '80 è impegnata a sostegno della causa del Popolo Saharawi, sia attraverso gemellaggi degli Enti Locali con le tendopoli, sia attraverso la costituzione di comitati di solidarietà, formati da cittadini ed Enti Pubblici;

Preso atto delle esperienze sviluppate dalla Regione Toscana attraverso la costituzione di una sede di coordinamento dei progetti a favore del popolo Saharawi, comprendente soggetti pubblici e privati del territorio, denominato "Tavolo di Coordinamento Regionale Saharawi", coordinato dalla Provincia di Pisa;

Considerato che il Tavolo Regionale di Coordinamento Saharawi ha individuato quali aree d'intervento prioritarie l'istruzione, la sanità, lo sviluppo economico, l'accoglienza, le donne e la solidarietà, i diritti umani;

Considerato che obiettivo prioritario del Tavolo di Coordinamento Regionale per il Popolo Saharawi è quello di sostenere il reale svolgimento del referendum di autodeterminazione, secondo le procedure previste dalle risoluzioni dell'Onu;

Visto il progetto "Scuola 12 Ottobre", che si pone come obiettivo quello di favorire il raggiungimento dell'autosufficienza alimentare, logistica e strutturale della "Scuola 12 Ottobre" ubicata nei campi profughi Saharawi;

LE PARTI CONCORDANO DI


realizzare un programma di collaborazione a favore della popolazione Saharawi, attraverso un impegno politico della Regione Toscana, degli Enti Locali e delle associazioni del territorio, volto a promuovere il processo di autodeterminazione del popolo Saharawi.

A tale scopo saranno realizzate iniziative di sensibilizzazione a tutti i livelli istituzionali nazionali ed internazionali, per favorire il crearsi delle condizioni necessarie allo svolgimento del referendum.

Particolare attenzione sarà dedicata all'organizzazione di un'iniziativa europea di solidarietà con il Popolo Saharawi.

Saranno previsti interventi a favore delle donne Saharawi, prestando una considerazione particolare alla promozione del lavoro di tessitura che le stesse pongono in essere, al fine di rendere il loro prodotto locale più commerciabile.

Il programma d'interventi dovrà poi perseguire i seguenti obiettivi:

§ Procedere nella conclusione del progetto di ristrutturazione della "Scuola 12 Ottobre".

§ Organizzare iniziative volte a promuovere la cultura nelle scuole Saharawi.

§ Intervenire nel campo dello sviluppo economico, sostenendo in particolar modo il laboratorio tessile della "Scuola 27 Febbraio".

§ Procedere alla realizzazione di iniziative a favore dei bambini Saharawi, tra le quali particolare importanza sarà rivestita dagli interventi sanitari rivolti a coloro che sono affetti da gravi patologie. Considerando quest'ultimo aspetto, si presterà attenzione anche alla formazione dei medici Saharawi sulle principali malattie che colpiscono i bambini. Si procederà inoltre al coordinamento dell'ospitalità dei bambini Saharawi in estate, organizzando, quale momento conclusivo di tale accoglienza, una giornata di festa per tutti i bambini ospiti in Toscana. Saranno previsti inoltre dei momenti formativi per coloro che prestano la loro attività nella realizzazione di tale ospitalità.

§ Intervenire a favore della tutela dei diritti umani, anche attraverso un coordinamento con le attività poste in essere dal Bureau Internazionale per il rispetto dei diritti umani nel Sahara Occidentale.

La Regione Toscana ed i competenti Ministeri Saharawi si impegnano a garantire ed a facilitare lo svolgimento di tutte le attività da parte dei soggetti che collaboreranno al programma.

Il Ministero della Cooperazione Saharawi si impegna a garantire all'interno dei propri programmi di cooperazione internazionale la prosecuzione e la sostenibilità dei progetti a favore del popolo Saharawi, oggetto della programmazione regionale della Toscana.


Con la sottoscrizione del presente protocollo, le parti si impegnano a mantenere fede agli impegni assunti.

Sottoscrivendo il presente protocollo le parti lo accettano in tutte le sue parti.


 

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